Archivio News
La mappa dell'Italia green - 02/03/2012
BRAVA CASA -
1 cambiamento - radicale e culturale - ha preso il via dal 2009: I quando è entrata in vigore la certificazione energetica obbligatoria degli edifici. E già oggi, in base ai dati dell'ultimo rapporto ON-RE (Osservatorio Nazionale Regolamenti Edilizi per il risparmio energetico) di Legambiente e Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociologiche e di Mercato), sono 855 su 8.000 i comuni italiani - piccoli centri e grandi città, per un totale di 20 milioni di abitanti - che stanno modificando i propri regolamenti edilizi per inserire nuovi criteri e obiettivi, in linea con la green economy.
(...)
La bioedilizia? Conviene a tutti - 01/03/2012
GREEN BUSINESS -
Che la filiera dell'edilizia impatti in modo significativo sull'ambiente è noto da tempo. Secondo i dati di Gbc Italia il mercato dell'edilizia nel suo insieme ha inciso negli ultimi anni sul pil italiano tra il 13,5 e il 14,5%; direttamente o indirettamente in Europa gli edifici sono responsabili di circa il 40% del consumo di energia primaria complessiva. Non solo le istituzioni hanno da tempo tentato di regolamentare il settore - si pensi ai dl nr. 192 (2005), nr. 115 (2008) e nr. 28 (2011) che, in particolare, prevedono l'obbligo per le nuove costruzioni di soddisfare parte dei fabbisogni di energia termica ed elettrica con fonti rinnovabili -, ma anche negli ambiti privati e centri di ricerca sono stati messi a punto processi di "green building labelling" che fissano standard per la certificazione e la misurazione delle performance degli edifici (vedi box).
(...)
Gli stranieri tornano sul mattone di lusso. Il 2012 fa ben sperare - 08/02/2012
IL SOLE24ORE - (...) Il ritorno degli stranieri è un segnale molto positivo per il mercato, ma quello degli immobili di pregio è un settore che ha retto, e addirittura ora intravede la crescita, soprattutto grazie agli italiani che, in un momento molto difficile per l'economia, vedono nell'immobile di prestigio un bene rifugio: «In Italia il valore della "terra" è più alto che in altri paesi europei - prosegue Angeletti - anche se abbiamo rendimenti medi tra i più bassi in Europa è il modo principale per mettere al sicuro i risparmi».
(...)
Gli stranieri tornano sul mattone di lusso. Il 2012 fa ben sperare
Sì agli alloggi a bassi costi. E la qualità va garantita - 08/02/2012
CORRIERE DELLA SERA - L'housing sociale è oggi un tema cruciale soprattutto a Milano e in Lombardia. Ma numerose sono ancora le problematiche e i nodi da sciogliere affinché questo nuovo modo di fare architettura possa decollare.
(...)
Il real estate commerciale è più forte della crisi - 04/02/2012
BORSA & FINANZA -
Gli investimenti negli immobili 2011 in Europa Occidentale sono cresciuti del 7% rispetto all'anno precedente toccando la considerevole quota di 38,7 miliardi di euro. È questo il risultato del report condotto dall'Ufficio Studi di Bnp Paribas Real Estate sui primi nove mercati dell'area. «Questo trend conferma le nostre previsioni di una seppur modesta ripresa nell'ambito dell'investimento immobiliare commerciale», si legge in un report della società. Peraltro il 2011 è stato un anno particolare visto che è iniziato con un rapido incremento del 21% nella prima metà per poi rallentare nei successivi sei mesi anche se con alcuni dati in decisa controtendenza.
(...)
Dismissioni più sicure - 02/02/2012
IL SOLE24ORE - CASA PLUS -
Crediti in sofferenza. Un problema grande, gigantesco per le banche. Ancor di più se si tratta di finanziamenti erogati per sviluppi immobiliari oggi in difficoltà oppure affidamenti con immobili a garanzia. Inutile dire che le quotazioni ora sono molto lontane da quelle contabilizzate qualche anno fa. E questo significa per le banche scegliere la strada da seguire, tra due opzioni: vendere gli immobili a garanzia e incassare il possibile, oppure valorizzare il bene. Nella prima opzione sarebbe certo inserire in bilancio una perdita secca, e di questi tempi le banche cercano con cura di non appesantire i bilanci. Nella seconda, molto più complessa, l'obiettivo è di rientrare totalmente, senza intaccare i bilanci. Per questa ragione si sta intensificando la progettazione di veicoli per consentire alle banche di uscire indenni, o quasi, dalla palude degli affidamenti incagliati degli scorsi anni.
(...)
L'immobiliare sostenuto dai fondi - 18/01/2012
ItaliaOggi -
Sciarpa e cappello per i fondi immobiliari. Con il ventaccio che tira sull'economia, se anche loro prendessero la bronchite e smettessero di investire, per la comunità italiana del mattone sarebbe una vera iattura. E' soprattutto grazie ai fondi immobiliari che il terzo «sentiment», appena sfornato da Federimmobiliare, con i buoni uffici del dipartimento di economia dell'Università di Parma e il sostegno di Sorgenia, non è propriamente un coro funebre. Certo, costruttori e sviluppatori non se la passano bene con le famiglie che non comprano perché non trovano mutui con cui finanziarsi. Ma, grazie ai fondi immobiliari e in particolare a quelli attivati dagli investitori istituzionali, ovvero compagnie di assicurazioni, fondi pensione, casse di previdenza (sì, proprio quegli enti previdenziali privati che temono lo scippo statale dei loro patrimoni) in almeno alcuni comparti del mercato le aspettative sono positive.
(....)
Casse, nel futuro c'è più mattone - 18/01/2012
ItaliaOggi -
Sì al fondo immobiliare per valorizzare il portafoglio del patrimonio immobiliare delle Casse di previdenza private. Non solo perché una convenienza di natura fiscale, o perché si fanno carico della rincorsa all'inquilino moroso e della manutenzione ordinaria ma, soprattutto perché rappresentano un concreto strumento «d'elezione per valorizzare il patrimonio immobiliare degli enti privatizzati». Domenico Tulli, partner responsabile del dipartimento di Real Estate di Gianni Origoni Grippo Cappelli e partners apre così il seminario dedicato al «Patrimonio immobiliare delle casse di previdenza privatizzate: problema o opportunità», sottolineando i vantaggi nell'utilizzo di questo strumento. Al di là di essere infatti una piattaforma fiscale efficiente per gli investimenti il fondo dal punto di vista giuridico, il fondo permette di poter esternalizzare i servizi e di presidiare il perseguimento degli obiettivi di gestione da parte delle Sgr, cioè le società di gestione del risparmio, entro i limiti previsti dalla legge.
(...)
