Sansedoni SpA


24/05/2013

.
.
Home - Azienda - Storia

Storia

Una Storia Tangibile

1999 Nascita

Sansedoni viene costituita con Atto di Scissione parziale di un compendio immobiliare di Banca Monte dei Paschi. In un primo momento, azionista di controllo, sostanzialmente totalitario, è Fondazione Monte dei Paschi.

2000-2007 Consolidamento e Crescita

Sansedoni si focalizza su un’intensa attività di valorizzazione, sviluppo e commercializzazione del proprio portafoglio. In questo periodo sono numerosi i progetti ad essere avviati a livello locale e nazionale tra i quali: la realizzazione del Nuovo Centro Ricerche per Siena Biotech, l’apertura di quattro importanti cantieri per la valorizzazione dei più significativi cespiti di proprietà, la realizzazione della sede operativa e dei laboratori per Toscana Life Sciences.

Nel medesimo lasso di tempo si attivano anche i contatti con i diversi operatori del settore real estate, al fine di individuare un partner industriale idoneo e consentire a Fondazione Mps di scendere sotto la soglia di controllo prevista. Nel biennio 2005-2006 entra nell’azionariato della società Banca Mps mediante due operazioni staordinarie attraverso le quali vengono trasferiti altri importanti cespiti immobiliari. Nel 2006 il Gruppo Toti viene individuato quale partner industriale ed entra nel capitale di Sansedoni. Nel 2007 si perfeziona il processo di ristrutturazione societaria con l’ingresso del Gruppo Unieco.

A seguito del riassetto della compagine azionaria, con l’approvazione di un nuovo "piano industriale", la struttura organizzativa della società viene ulteriormente rafforzata dall'ingresso di un team manageriale di grande esperienza ed elevato profilo che porterà Sansedoni a diventare, in brevissimo tempo, uno dei player di riferimento del Real Estate italiano.

2007-2012 Trasformazione e Sviluppo

Si avvia e consolida un processo di rapido sviluppo con la progressiva focalizzazione su un modello di Management Company e con un’attività diversificata. Vengono acquisite importanti aree destinate allo sviluppo a Roma ed in Sardegna e viene ceduto un consistente pacchetto di immobili ritenuti non strategici.

Sansedoni si muove attivamente anche sui mercati finanziari partecipando ad un’importante OPA sul Fondo Immobiliare Beta e costituisce una società estera , la Sansedoni Global Re, che rappresenta la piattaforma d’accesso per i mercati esteri, inaugurando, al contempo, due business offices, uno a Roma, l’altro a Milano.

Vengono acquistati importanti immobili ad alto potenziale di sviluppo a Siena e Firenze e si chiude un’operazione di acquisizione in Joint Venture di un pacchetto costituito da oltre 600 unità immobiliari.

Nel medesimo periodo, la società struttura e gestisce un’innovativa operazione di partnership tra istituti bancari (Mps, Italease, BPM e LB) che ha come obiettivo in portafoglio di immobili "distressed" per oltre 280 ml di Euro localizzati principalmente a Milano.

Nel 2010, a seguito dell’uscita del Gruppo Toti dalla propria compagine azionaria, Sansedoni approva il nuovo piano industriale che ne ribadisce e rafforza la mission come Management Company.